Con 146 voti favorevoli e 113 contrari,  e’ approvata la legge per la concorrenza ed il mercato,  e con questo ultimo atto muore definitivamente la parity rate.

L’Italia arriva dopo la Germania, Francia ed Austria.

Le imprese ricettive potranno ora pubblicare sui propri canali , prezzi inferiori rispetto a quelli destinati ai portali di prenotazione.

Per chi ne avesse voglia, a pagina 217 della Legge Annuale per il Mercato e la Concorrenza clicca qui  trova l’Articolo 1, comma 166 dal titolo:

  • Nullità clausole contrattuali che vietano a imprese ricettive di offrire condizioni migliori rispetto a quelle delle piattaforme telematiche.

Recita il testo “Il comma in esame è teso a regolamentare il rapporto contrattuale che si instaura tra le imprese turistico-ricettive ed eventuali intermediari, tra i quali certamente le piattaforme di prenotazione alberghiera on line, ma anche l’intermediazione realizzata attraverso i canali tradizionali (agenzie di viaggio). La norma contempla infatti un divieto che sembra coinvolgere tutti i soggetti attivi nell’ intermediazione alberghiera, senza distinzione tra le modalità – online o canali fisici tradizionali, suscettibili di integrare mercati distinti – attraverso cui l’intermediazione si realizza”

Il Belgio ha gia’ espresso la volonta’ di iniziare lo stesso cammino.

 

daniela ballarini